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disegno n.6
 
nome disegno n.6
descrizione rivista mensile di tecnica e creatività
anno 1986
articolo
biro look
argomento
articolo che descrive i progetti dello studio milano los angeles di fabrizio latini e ottorino piccinato nell'area biro e strumenti per la scrittura
editore
esse
autore fabrizio latini, ottorino piccinato
 
  biro look  
   
  l'articolo descrive i progetti dello studio milano los angeles di fabrizio latini e ottorino piccinato nell'area biro e strumenti per la scrittura  
     
   
   
copertina e pagine interne
   
 
   
 
   
 
   
   
  testo  
   

biro look

ottorino piccinato, docente di avviamento all'attività professionale alla scuola politecnica di design di milano

nell'affrontare l'impegno progettuale che richiede la realizzazione di una penna, ogni designer sa di trovarsi di fronte ad un serio problema

come ogni oggetto da realizzare in serie, esiste anche in questo caso una spaziatura massima di libertà creativa entro cui vincoli di produzione a livello tecnico, budget di costo unitario, target di mercato, parametri antropometrici, ecc. impongono di muoversi

in particolare l'ultima voce determina delle facilmente intuibili restrizioni creative radicali

il diametro massimo e minimo dell'oggetto, la lunghezza, il peso, l'impugnabilità, che non sia ostruita o impedita a causa di asperità o sezioni sconvenienti, impongono dei limiti assolutamente non sormontabili

ed è nell'ambito di questo spazio limitato che il designer deve agire, nel tentativo di imprimere all'oggetto un carattere il più incisivo possibile

gioca in tale sede un ruolo determinante la scelta del materiale, o una precisa connotazione, molto marcata come nel caso di un modello di penna sul genere promozionale, a carattere gadgistico

la penna, come oggetto di consumo pressoché esteso a tutte le fasce di utenti, suscita innumerevoli spunti e invita all'approfondimento di una più ampia variabilità nella gamma di caratterizzazioni e specificità

la penna stimola immediatamente come visione, per decenni di utilizzazione e di messaggi pubblicitari, quella della classica e intramontabile bic

da allora, dall'inizio cioè della diffusione a livello di massa della macchina da scrivere più elementare, la biro si muove a soddisfare bisogni commerciali sempre più estesi e differenziati.
rimane a contrastare un suo totale monopolio la penna stilografica, che detiene tuttora il controllo sulla fascia più esigente e dai gusti più ricercati ed elitari di utenti

per il resto, se si esclude una piccola percentuale a favore dei pennarelli, il regno della biro è incontrastato

la biro si presta , al pari della stilografica, nella versione metallo prezioso, ad impersonare l'oggetto pregiato, ricercato, a completamento di un look che valga da status symbol, efficace come immagine sociale, più che puramente funzionale

così come si adatta perfettamente a sviluppare temi di carattere promozionale. ogni anno le aziende investono miliardi in campagne promozionali

e non ci sono altri oggetti come la penna ed il portachiavi che meglio si adattano a tale scopo; in cartoleria è possibile assistere ad una proliferazione sempre maggiore di variazioni sul tema che tentano ed invogliano il bambino ad un consumo che va ben oltre alle effettive esigenze scolastiche

la penna profumata, la penna flessibile, la penna con il proprio nome, con annessa una lente di ingrandimento, o altri giochino vari, sono soltanto alcuni esempi

lo studio milano-los angeles, via origliano, 7, si è interessato nel tempo a sviluppare il tema penna nelle sue più svariate sfaccettature; su commissione bic (ndr: ballograf, gruppo bic) è stato effettuato uno studio per la realizzazione di una penna pregiata, in metallo, destinata ad una fascia di mercato elevata

per avere modo di sviscerare a pieno l'idea creativa di base, lo studio decide di avvalersi delle più moderne tecniche che l'elettronica ci mette a disposizione: la computer graphics

destinata a costituire il supporto tecnico più eclettico e versatile per il disegnatore o designer, tale tecnica permette speculazioni creative assolutamente impensabili con le tecniche tradizionali di rappresentazione grafica

da una impostazione preliminare dei limiti dimensionali, è stato possibile sperimentare in tempi brevissimi variazioni sia formali che soprattutto cromatiche, spaziando tra impostazioni di colorazioni che suscitano effetti di finitura tra il metallico, il laccato, il satinato ecc.

il tutto operando tramite semplici comandi alla tastiera e soprattutto con possibilità di visualizzare su schermo in tempo reale la variabilità di colorazione

per passare poi ad un tipo di oggetto da collocare in una fascia intermedia tra la più ricercata e l'oggetto di uso comune, lo studio milano - los angeles elabora la shuttle

in questo caso da realizzare in materiale plastico, costituisce un interessante tentativo di distanziarsi dagli altri prodotti similari se non nel materiale perlomeno nella ricerca formale, che comprenda anche una stimolazione ludica nella utilizzazione, e nella cura delle finiture

destinata a ricoprire una posizione di rilievo in cartoleria, grazie al peso che gli è proprio, sia ottico che attrattivo per una completa presa di coscienza delle proprietà di trasformazione

trasformazioni che favoriscono una estensione di utilizzazione anche nel campo di un promozionale di lusso

in sede di progettazione, si è partiti da uno spunto di meccanismo preesistente, impiegato in un particolare tipo di coltellino

le tecniche di elaborazione della forma e dei dettagli, sono state le più tradizionali; da una serie di rilievi a mano libera del meccanismo esistente, man mano ha preso forma una carrozzeria con una trama stilistica del tutto propria ed originale

nel settore della penna promozionale, lo studio milano - los angeles può vantare una notevole esperienza

tra le varie realizzazioni recanti la firma dello studio, spicca la molly, di produzione confar, penna che ha riscosso un notevole successo fin dalla prima esposizione nel 1986, e che si presenta ora in numerose versioni, grazie all'elemento sferico corrispondente al cappuccio, che interpreta sia la sfera di svariati sport, primo fra tutti il calcio, sia il casco di un pilota di formula uno, sia il mappamondo variopinto nella versione benetton, ecc.

e' recente la sua adozione da parte della decorline, per la serie di penne personalizzate con il proprio nome; altri fantasiosi utilizzi si prospettano per questa simpatica, versatile penna

ultime in ordine cronologico, le penne totem e viceversa, presentate al più recente chibi-cart: sempre sul filone della penna promozionale, sempre sulla falsa riga dell'oggetto estroso, originale e un po' giocoso

 

   
   
  didascalie  
   

- penne in metallo per bic

rendering eseguiti a tempera, aerografo e gessetto; lumeggiature con bianco posca; con queste tecniche l'illustratore professionista riesce a rappresentare qualsiasi materiale, in questo caso textures diverse per metallo satinato e lucido

- la computer graphics è molto utile per rappresentare più versioni di uno stesso soggetto. la equart di milano, specializzata in questa tecnologia, è così riuscita a simulare possibili varianti cromatiche del fondo e di lucentezza del corpo di alcune penne, su progetto del milano-los angeles studio design per bic-ballograf

- rendering della penna molly, ottenuto con gessetti su cartoncino colorato, penna poi stampata in abs (foto tama studio)

- schizzi e rendering a colori non sono sufficienti a definire ogni particolare dell'oggetto progettato; occorre quindi che il cliente venga in possesso di una copia eliografia da cui i vari pezzi quotati possano venire rilevati per lo stampaggio in officina

- penna shuttle, innovativa nei movimenti e nel design, che la rendono simile alla navetta spaziale; non a caso l'ambientazione (foto photomix milano) è da guerre stellari

- la penna totem è un kit da assemblare secondo le proprie esigenze, mentre la viceversa sfrutta il doppio movimento di apertura per fare uscire due refills di colore diverso

- pannello espositivo per la ditta tritone, e modellino in legno del portachiavi molly-key

- schizzi preliminari per lo studio della molly, e foto pubblicitarie (photomix) che ne evidenzia il movimento del cappuccio

- studio per un portachiavi da taschino col design della shuttle: pantone e nero coprente su cartoncino bianco

- visto l'enorme successo conseguito nell'86, per l'87 lo studio milano - los angeles ha approfondito la ricerca della molly, creando la linea sportiva, più idonea ad un pubblico giovane

- oltre ai modelli standard identici per tutti i paesi, vengono stampate palline raffiguranti gli sport più popolari: ultima nata la molly-volley per il mercato cinese (foto photomix milano)

- disegnando una penna, si progetta anche l'immagine che questa dovrà avere nel punto vendita; si parte dal logotipo della scritta (in questa pagina totem, viceversa, molly) fino a realizzare il contenitore-espositore che può essere comodamente posizionato sul bancone

- lo studio milano-los angeles ha progettato il logotipo totem usando colori primari, visto il target che ci si è prefissati

- per il logo viceversa invece si è giocato sull'inversione delle "e" e sul meccanismo positivo-negativo per ottenere un favorevole riscontro da un pubblico più adulto