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disegno n.9
 
nome disegno n.9
descrizione rivista mensile di tecnica e creatività
anno 1988
articolo
l'oggetto disegnato
argomento
editore
esse
autore ottorino piccinato
 
  l'oggetto disegnato  
   
  l'articolo descrive articolo che descrive i progetti dello studio milano los angeles di fabrizio latini e ottorino piccinato nell'area arredamento e oggettistica e autoprodotti attraverso i nostri brand beyond design & production, deus ex machina e piccinato design produzione  
   
   
   
copertina e pagine interne
   
 
   
 
   
   
  testo  
   

deus ex machina

gli eventi fanno soccombere l'uomo; lui, protagonista, non trova via di scampo, la tragedia sta per compiersi

ma ecco, inaspettato quanto tempestivo, entra in scena un dio dai mille poteri, primo fra tutti quello di risolvere situazioni difficili ed intricate, di ristabilire l'ordine, la pace, la giustizia. il buono esce vincitore, la perfidia soccombe

no, signori, non state leggendo il resoconto di una tragedia greca del 4° secolo

deus ex machina è un'azienda di recente costituzione, nata per rispondere alle esigenze di un pubblico attento e competente, nell'affollato universo del complemento d'arredo

le pretese non sono certo quelle di scalare la vetta dell'olimpo, ma il ricorso al mitico è dettato da una precisa scelta commerciale di creare prodotti nuovi, ispirati alle forme classiche, variamente combinate tra loro

fondamentale la scelta di un pool di professionisti all'interno del "milano - los angeles studio design" , via gargagliano 7 , milano, a cui è stato affidato il compito di disegnare gli oggetti, nonché di creare l'immagine dell'azienda, a partire dal marchio, fino al logo, alle fotografie, all'immagine coordinata

un dio scende dal cielo, sta dalla parte dell'uomo, salva il mondo spaccato da un fulmine, in via di distruzione, e con la sua grande mano lo sorregge

questo il significato di un marchio che racchiude in sé tutto ciò che l'azienda intende raccontare ai suoi clienti con i proprio prodotti, attorno ai quali il pubblico è libero di fantasticare, di sognare, e di farsi trasportare nel mondo dell'immaginario

orologi come colonnati di un eretteo, di un partenone, fatti rivivere in tutti i loro segreti grazie alla trasparenza del materiale

il tempo viene scandito con precisione, ed inesorabile segna il mutare delle stagioni

deus segna il tempo attraverso i suoi mezzi terreni: "antes", classico, da tavolo e da parete, e "atour ora", il segno del tempo reso mobile, onnipotente e omnidirezionabile

la ruota, simbolo dell'intelligenza umana, del suo prevalere sulla bestialità, il primo esempio di "design" dei nostri antenati, svolge la funzione primaria di far viaggiare il tempo. basta lasciarsi trasportare attraverso i secoli per incontrare le forze sorgenti di vita

l'aria si trasforma in "atour vento" con tutti i vantaggi forniti dalla mobilità delle ruote

deus, simbolo di potenza, forza e luce, illumina il mondo terreno attraverso le sue "atour luce" e le granitiche e secolari "puc", realizzate anche in ardesia e marmo

ma non c'è legge, non c'è invenzione, non c'è scienza, in assenza di comunicabilità tra forme intelligenti

la comunicazione è progresso, è scambio reciproco, è civiltà: nasce così "atour voce", il telefono mobile, puro, trasparente, cristallino, con tutti gli organi in evidenza, senza segreti

ma gli incontentabili non si scoraggiano

per ogni oggetto, infinite varianti sono a loro disposizione, con ambientazioni classiche (pietra), pure(plexiglas e cristallo) o bucoliche (erba), per ogni esigenza

il "milano los angeles studio design" si è calato totalmente nello spirito dell'azienda, presentando un'infinita serie di schizzi, disegni e modelli, per una miriade di oggetti di futura produzione

gli appendiabiti, i tavolini e portaombrelli segnano il ritorno al nostro secolo, mediante l'osservazione dell'ambiente circostante

l'appendiabiti "street", ispirato alla segnaletica stradale, simbolo del caos metropolitano, del prevalere del cemento sull'ambiente rupestre, richiamato comunque dai tavolini "dac" (denominazione anatra controllata)

un chiaro sintomo del desiderio di non perdere di vista quelli che sono i veri valori

ma non tutte le guerre sono perdute: "atomico", portaombrelli, segna il controllo, se non il dominio, dell'uomo sulle forze più grandi di lui, naturalmente con l'aiuto dell'onnipresente deux ex machina

il plexiglas è sostituito dal cristallo nel carrello "bip-bip"

il nome, ripetitivo, assillante funge da richiamo, dall'azienda neonata

siamo al settimo giorno: credete che deus si ritenga appagato?

ottorino piccinato

docente di attività professionali alla scuola politecnica di design di milano

   
   
  didascalie  
   

- schizzi di un ventilatore su ruote realizzati direttamente a penna su carta bianca, e colorati a pantone

- la sperimentazione degli oggetti su ruote continua con gli orologi. schizzi e tavole colorate con diverse proposte per stabilire l'oggetto definitivo

- una prima serie di disegni a colori servono come studio iniziale per progettare una linea di massima; lo studio milano los angeles ha presentato anche una tavola a gessetto come rendering

- foto e alcuni schizzi della collezione deus ex machina per l'arredamento; lo studio milano los angeles ha proposto anche diverse soluzioni di sistemi di montaggio e assemblaggio dei vari pezzi